Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.)

15 Lug 2016 | News, Previdenza

L’INPS è tra i più grandi e complessi enti previdenziali d’Europa, gestisce la quasi totalità della previdenza italiana ed ha un bilancio che per entità è il secondo dopo quello dello Stato. Sono assicurati all’Inps la maggior parte dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e dei lavoratori autonomi.

Nato oltre cento anni fa, allo scopo di garantire i lavoratori dai rischi di invalidità, vecchiaia e morte, l’Istituto ha assunto nel tempo un ruolo di crescente importanza, fino a diventare il pilastro del sistema nazionale del welfare.

Nel 1898 la previdenza sociale muove i primi passi con la fondazione della Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai. Si tratta di un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo anch’esso libero degli imprenditori.

Nel 1919, dopo circa un ventennio di attività, la Cassa ha in attivo poco più di 700.000 iscritti e 20.000 pensionati. In quell’anno l’assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia diventa obbligatoria e interessa 12 milioni di lavoratori. È il primo passo verso un sistema che intende proteggere il lavoratore da tutti gli eventi che possono intaccare il reddito individuale e familiare.

Nel 1933 la CNAS assume la denominazione di Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e gestione autonoma.

Nel 1980 viene istituito il Sistema Sanitario Nazionale. Sono affidati all’Inps la riscossione dei contributi di malattia e il pagamento delle relative indennità, compiti assolti in precedenza da altri enti.

Assicurazione Esclusiva

I dipendenti dello Stato, degli Enti Locali e Altri Enti pubblici hanno un forma di previdenza  Esclusiva collocata comunque entro Assicurazione Generale Obbligatoria ma gestita dallo Stato e dal Ministero del Tesoro.

1938 I dipendenti  degli ospedali pubblici vengono iscritti, al Ministero  di Previdenza, del Ministero del Tesoro e cioè alle Casse  Pensioni  secondo la qualifica rivestita:

  • Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali ( C.P.D.E.L.) i dipendenti appartenenti al comparto iscritti obbligatoriamente dal 1938
  • Cassa Pensioni Sanitari (C.P.S.) tutti i medici, ufficiali sanitari, veterinari .L’iscrizione alla cassa per gli assistenti e aiuto ospedalieri è obbligatoria solo dal 01.1963. Per i periodi lavorati precedentemente a detta data detti sanitari erano iscritti all’INPS.

1994 Con il d. legisl. 479/1994,  viene istituito l’INPDAP. Sottoposto alla vigilanza del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale e del ministero del Tesoro, svolge le funzioni che l’ordinamento attribuiva precedentemente ad altri enti poi soppressi e confluiti tutti nell’INPDAP con lo stesso decreto legislativo. Tali enti erano: l’ENPAS (Ente Nazionale Previdenza Assistenza dipendenti Statali), l’INADEL (Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali), l’ENPDEP (Ente Nazionale Previdenza Dipendenti Enti diritto Pubblico) e le casse di previdenza amministrate dal ministero del Tesoro (Cassa per le pensioni per i dipendenti degli enti locali, Cassa per le pensioni agli insegnanti di asilo e di scuole elementari p. parificate, Cassa per le pensioni ai sanitari, Cassa per le pensioni agli ufficiali giudiziari e ai coadiutori).

La sua attività si articola principalmente in: erogazione delle pensioni di vecchiaia, anzianità, superstiti, inabilità nonché delle indennità di fine rapporto (TFR) e buona uscita per i dipendenti statali sulla base dei contributi previdenziali e assistenziali versati dai dipendenti stessi; concessione di piccoli prestiti, finanziamenti e mutui a tassi agevolati, sia per i dipendenti ancora in servizio, sia per i pensionati. Offre inoltre, a favore dei medesimi soggetti e dei loro familiari, anche servizi di tipo socio-assistenziale consistenti in una serie di agevolazioni e prestazioni (per es., borse e assegni di studio, master postuniversitari ecc. per i figli dei dipendenti pubblici o iniziative di carattere socioculturale per gli anziani).

Nel 2011 vengono soppressi Inpdap (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) ed Enpals (Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo) e viene disposto, al 31 marzo 2012, il trasferimento all’Inps di tutte le competenze dei due Enti al fine di rendere più efficiente ed efficace il servizio pubblico, assicurando cosi ai cittadini un unico soggetto interlocutore per i servizi di assistenza e previdenza.

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