COMUNICATO STAMPA UNITARIO
ANAAO ASSOMED · FP CGIL Trentino · CIMO · FESMED Trentino · CISL FP Trentino · FeNALT · NursingUp · UILFP del Trentino
Il bene della sanità trentina prima di tutto: le sigle sindacali chiedono risposte concrete a Fugatti e Tonina
La mobilitazione nasce innanzitutto dai continui blackout e disservizi dei sistemi informatici di Asuit, che da mesi rallentano i percorsi di cura, aggravano il carico di lavoro degli operatori e mettono in difficoltà i cittadini: un problema strutturale, non episodico, che resta il motivo cardine della protesta e che da solo basterebbe a giustificare una risposta immediata da parte della Provincia.
Le organizzazioni sindacali ANAAO ASSOMED, FP CGIL Trentino, CIMO FESMED Trentino, CISL FP Trentino, FeNALT, NursingUp e UILFP del Trentino precisano che la questione non è, e non è mai stata, un invito personale a un evento: qui è in gioco il bene della sanità trentina. Non siamo in cerca di visibilità, ma di risposte concrete da parte della Giunta provinciale.
Se in queste settimane le scriventi organizzazioni sono rimaste in silenzio, non è per mancanza di argomenti né di ragioni: è perché vediamo una politica impegnata a rincorrere altre priorità, mentre i nostri pazienti e i nostri lavoratori restano in fondo alla lista. Un silenzio che nasce dalla consapevolezza del compito che abbiamo davanti, più alto di qualsiasi polemica quotidiana: garantire una sanità che funzioni per chi la cura la riceve e per chi la cura la offre ogni giorno.
Da anni le scriventi organizzazioni chiedono di essere coinvolte in un reale percorso di cambiamento della sanità trentina. Non è più rinviabile che, dopo tanta autoreferenzialità e dopo tavoli aperti con altre categorie, si apra un confronto vero anche con chi la sanità la fa vivere ogni giorno: dirigenza sanitaria e personale del comparto sanità e chi li rappresenta.
Per questo, dopo la mobilitazione, le organizzazioni sindacali chiederanno formalmente un incontro al Presidente della Provincia Maurizio Fugatti e all’Assessore Tonina: non per essere invitate a un momento pubblico, ma per ottenere risposte concrete e un impegno reale sulle priorità del comparto.
Il 1° settembre, in occasione della mobilitazione, le organizzazioni sindacali presenteranno un documento con le priorità individuate dal comparto e della dirigenza sanitaria, che chiederà alla Provincia impegni chiari e verificabili: il rispetto dell’impegno di reinternalizzazione dei servizi critici sottoscritto nel dicembre 2022, rimasto inattuato a favore di un’esternalizzazione crescente; un impegno concreto per contrastare le aggressioni al personale sanitario; una discussione partecipata del modello di sanità trentino, che metta al centro chi ci lavora e chi lo rappresenta; strumenti concreti per chi lavora, in un modello che valorizzi e rispetti chi opera ogni giorno in sanità; una politica che affronti seriamente le carenze di organico e il problema dell’attrattività in tutti i settori; e un tavolo dedicato allo tsunami demografico, una sfida già arrivata e non più rinviabile.
Da quel momento la palla passerà alla politica: sarà compito della Provincia decidere quali azioni intraprendere, a partire da un cambio di passo nella governance e da un diverso modello organizzativo, che rimetta finalmente al centro le persone, siano esse pazienti o lavoratori.
Le sigle firmatarie confermano la disponibilità al confronto, nella convinzione che solo un dialogo reale e non più rinviato possa restituire alla sanità trentina la qualità e la sostenibilità che i cittadini e i lavoratori meritano.
Cura chi ti cura.
Trento, 22 agosto 2026
Mjriam Sanò – Segretaria ANAAO ASSOMED Provincia Autonoma di Trento
Alberto Bellini – Segretario Generale FP CGIL del Trentino
Sonia Brugnara – Segretario CIMO-FESMED Trentino
Beppe Pallanch – Segretario Generale CISL FP Trentino
Paolo Panebianco – Segretario Sanità FeNALT
Cesare Hoffer – Segretario NursingUp Trento
Giuseppe Varagone – Segretario Generale UILFP del Trentino
