Regioni


REGOLAMENTO APPLICATIVO PER LE REGIONI

Art. 1 – Costituzione
1.1 L’Organismo di rappresentanza CIMO a livello di Regione è costituito dalle Sezioni e dalle rappresentanze Regionali dei Settori Specifici, ove costituite, comprese nel territorio della Regione.
1.2 L’Organismo Regionale è retto da un Segretario che lo rappresenta a tutti gli effetti. Il Segretario Regionale è titolare altresì della legittimazione e della rappresentanza processuale delle Sezioni che gravitano sul territorio regionale, anche disgiuntamente dal Segretario di sezione.
1.3 Ai fini regolamentari, a ciascuna delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano si applicano le previsioni relative alle Regioni.
Art. 2 - Scopi e vincoli
2.1 L’Organismo Regionale persegue gli scopi previsti dall’art. 3 e si inquadra nella struttura organizzativa prevista dall’art. 5 Statuto.
2.2 Esso opera altresì nel rispetto di tutte le norme statutarie e regolamentari vigenti, nonché di tutte le deliberazioni degli Organi Nazionali dell’Associazione che lo riguardano.
Art. 3 – Organi
3.1 Sono Organi della Regione:
a) il Consiglio Regionale;
b) il Segretario Regionale;
c) i Vicesegretario Regionale Vicario;
d) il Segretario Regionale Amministrativo;
e) il Collegio Regionale dei Revisori dei conti.
Art. 4 - Elezioni, funzionamento e poteri degli Organi regionali
4.1 Il Consiglio Regionale è l’Organo deliberante, di indirizzo e di verifica della attività sindacale regionale ed ha competenza su tutte le funzioni della Regione.
4.2 Esso è costituito dal Segretario Regionale, dal Vicesegretario Regionale Vicario, dal Segretario Regionale Amministrativo, dai Segretari di Sezione di cui all’art. 7 co. 3 e 4 Statuto, dagli altri Consiglieri Regionali, dai rappresentanti regionali dei Settori Specifici, secondo le modalità previste dal relativo regolamento e, ove previsto, dai Coordinatori delle Sezioni nonché, senza diritto di voto, dai Segretari di Sezione privi dei requisiti di cui all’art. 7 co. 3 e 4 Statuto nonché dai membri della Direzione Nazionale che operano nella Regione e dai Consiglieri Nazionali, eletti dalla Regione.
4.3 In Consiglio Regionale in materia di deleghe, si applicano le previsioni di cui all’art. 4 Norme generali sul funzionamento delle Assemblee e degli organi Collegiali.
4.4 In assenza dei Consiglieri Regionali, i voti rispettivi vengono espressi dal Segretario della Sezione di appartenenza. In caso di impedimento di quest’ultimo, si applica la previsione di cui all’art. 4 co. 1 Norme generali sul funzionamento delle Assemblee e degli organi Collegiali.
4.5 Il Consiglio Regionale elegge, ai sensi dell’art. 5.3 Norme generali sul funzionamento delle Assemblee e degli Organi Collegiali, con un’unica votazione, il Segretario Regionale, il Vicesegretario Regionale Vicario, il Segretario Regionale Amministrativo e tre Revisori dei conti, nonché gli eventuali vice, se previsti dal Regolamento regionale. Le candidature alle suddette cariche devono essere formalizzate e pervenire alla sede regionale almeno 24 ore prima dell’inizio del Consiglio Regionale elettivo.
4.6 Il Consiglio Regionale elegge, inoltre, un numero di Consiglieri Nazionali, compreso il Segretario Regionale, in ragione di uno ogni 75 iscritti, o frazione superiore a 37; i Consiglieri Nazionali durano in carica un quadriennio, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6 ultimo periodo del regolamento sulle Norme generali sul funzionamento delle assemblee e degli organi collegiali. Le elezioni avvengono su candidatura di lista, fermo il rispetto della rappresentatività ragguagliata alla distribuzione territoriale degli iscritti.
4.7 Il Consiglio Regionale:
– detta le linee di politica sindacale regionale;
– indirizza e verifica l’attività del Segretario Regionale sulla quale deve essere aggiornato in apposite riunioni da convocarsi almeno ogni tre mesi;
– nomina, per quanto di competenza territoriale, i rappresentanti CIMO negli organismi di cui all’art. 3 co. 2 Statuto a valenza regionale;
– può riconoscere crediti di spesa alle Sezioni in relazione al numero degli iscritti, al programma di attività sindacale ed alle spese documentate a tal fine effettuate;
– approva, entro il 31 maggio di ogni anno, il bilancio regionale.
4.8 Il Consiglio Regionale può deliberare, con apposito regolamento:
a. in relazione al modello organizzativo sanitario della Regione, la possibilità di costituire articolazioni di Sezione intra regionali ex art. 8 co. 1 Statuto;
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b. la previsione, per ciascuno degli organi, di soggetti chiamati a sostituire il titolare della carica (vice);
c. la regolamentazione delle facoltà di cui all’art. 6 co. 10 Statuto;
d. le prerogative del Coordinatore delle Sezioni di cui all’art. 8 Statuto;
e. l’istituzione dei Coordinamenti di cui all’art. 10 bis co. 2 Statuto;
f. l’istituzione e le modalità di funzionamento della Giunta Esecutiva.
4.9 Il Regolamento viene deliberato dal Consiglio Regionale e deve mantenere inalterate l’impostazione strutturale dell’Associazione e le prerogative di ogni singola struttura come previste dallo Statuto.
4.10 In fase di prima applicazione, entro il 31 ottobre 2016, le Regioni adeguano i propri regolamenti locali alle disposizioni di questo Regolamento. /su_spoiler]
Art. 5. Determinazione dei voti nel Consiglio Regionale
5.1 Ciascun Consigliere Regionale esprime in Consiglio Regionale il voto di cui è titolare. I responsabili regionali dei Settori Specifici esprimono il voto in proporzione al numero degli iscritti in regione qualora esso raggiunga almeno il numero di 50 e ragguagliando la quota associativa versata a quella che compete al Dirigente Medico dipendente in servizio (art. 19 co. 4 Statuto).
5.2 Il Segretario Regionale, il Vice Segretario Regionale Vicario, il Segretario Amministrativo, qualora non siano stati eletti tra i Consiglieri regionali, esprimono – come tali- rispettivamente un voto il primo e 0,25 voti ciascuno dei due altri.
5.3 Le Regioni ove gli iscritti risultino complessivamente inferiori a 50 provvedono, in sede di assemblea degli iscritti, ad eleggere il Segretario Regionale, il Vice Segretario Regionale Vicario ed il Segretario Regionale Amministrativo e determinano con loro regolamento le modalità di espressione del voto, fatto salvo il principio della rappresentatività territoriale e tenendo conto della inesistenza di Sezioni in grado di eleggere Consiglieri Regionali.
Art. 6 – Attribuzioni e compiti del Segretario Regionale e delle cariche regionali.
6.1 Il Segretario Regionale è il responsabile esecutivo delle deliberazioni e dell’attuazione degli indirizzi di politica sanitaria assunti dal Consiglio Regionale in armonia con gli orientamenti degli Organi statutari centrali. Intrattiene i rapporti con l’Assessorato Regionale alla Sanità, nonché con gli Organi politici, amministrativi e sindacali regionali. Coordina, indirizza e verifica l’attività sindacale delle Sezioni e dei Settori Specifici riferendone al Consiglio Regionale.
6.2 Il Segretario Regionale viene sostituito, in ogni caso di impedimento o assenza, dal Vicesegretario Vicario, anche in carenza di delega scritta, oppure, in caso di impedimento di quest’ultimo, da un Consigliere Regionale con delega scritta del Segretario Regionale.
6.3 Il Segretario Regionale ha titolo di richiamare i Segretari di Sezione inadempienti alla puntuale osservanza delle norme statutarie e regolamentari vigenti. In caso di mancata ottemperanza, segnala le inadempienze al Segretario Nazionale Organizzativo per il successivo coinvolgimento degli Organi centrali.
6.4 Il Segretario Regionale presiede e convoca il Consiglio Regionale almeno quattro volte l’anno in via ordinaria, a mezzo lettere individuali, fax, pec o e-mail, indirizzati a tutti i componenti del Consiglio almeno con sette giorni di anticipo, ed in via straordinaria ogni qualvolta sia necessario, nonché entro i 30 giorni successivi alla richiesta di convocazione inoltrata e sottoscritta da almeno un quinto dei membri del Consiglio Regionale. In caso di particolare urgenza, la convocazione del Consiglio può avvenire per telegramma, con preavviso di almeno 48 ore. Copia della convocazione con l’ordine del giorno deve essere inviata anche al Segretario Nazionale Organizzativo. Compete al Segretario Regionale predisporre l’ordine del giorno, con l’obbligo di inserirvi anche gli argomenti indicati da almeno un quinto dei membri del Consiglio.
6.5 Il Segretario Regionale o suo incaricato redige il verbale delle riunioni del Consiglio Regionale, sottoscritto da entrambi. Le determinazioni assunte sono, salvo espressa e diversa indicazione, immediatamente esecutive. Copia del verbale deve essere trasmessa, nei sette giorni successivi, al Segretario Nazionale Organizzativo. Il Consiglio Regionale successivo provvede alla ratifica del verbale della seduta precedente.
6.6 Il Segretario Regionale tiene aggiornato l’elenco degli iscritti alle varie Sezioni e invia copia dei tabulati aziendali del mese di gennaio di ogni anno al Segretario Nazionale Organizzativo entro il 31 marzo; entro la stessa data deve inviare copia dei suddetti tabulati anche al Segretario Nazionale Amministrativo, unitamente ad un prospetto riepilogativo del numero e della tipologia degli iscritti della Regione, divisi per Sezione, (riferiti sempre al mese di gennaio) sui quali verranno calcolate le quote annuali ed attribuiti i voti esprimibili in Consiglio Regionale.
6.7 Il Segretario Regionale o un suo delegato, può partecipare alle riunioni degli organismi sindacali collegiali presenti nella Regione.
6.8 Il Segretario Regionale uscente conserva titolo ad esprimere il proprio voto personale, limitatamente alla riunione del Consiglio Regionale per il rinnovo delle cariche, anche in carenza di titoli di rappresentatività periferica.
6.9 Il Vicesegretario Regionale Vicario collabora con il Segretario Regionale nelle funzioni sue proprie.
Art. 7 – Gestione amministrativa
7.1 Le Regioni sono amministrativamente autonome ai sensi dell’art. 9 co. 4 Statuto.
7.2 Il Segretario Regionale ed il Segretario Regionale Amministrativo sono responsabili in solido della corretta gestione dei fondi della Regione e della tenuta dei libri contabili. Provvedono a richiedere un codice fiscale autonomo e ad intrattenere rapporti con Istituti di credito a nome della Regione, attraverso i quali effettuano le operazioni contabili.
7.3 Il Segretario Regionale Amministrativo provvede alla riscossione delle quote degli iscritti ed al versamento della porzione delle suddette quote spettanti alla Segreteria Nazionale Amministrativa ai sensi dell’art. 19 Statuto. Predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo annuale da presentare all’approvazione del Consiglio Regionale entro il 31 maggio di ogni anno.
7.4 Il Segretario Regionale Amministrativo provvede:
– a tutti i pagamenti di competenza della Regione, come previsto dal Regolamento Regionale;
– alla gestione degli eventuali crediti di spesa riconosciuti alle Sezioni, secondo quanto deliberato dal Consiglio Regionale;
– alla verifica della rendicontazione e della documentazione delle spese effettuate dai Segretari di Sezione;
– a mantenere aggiornato l’inventario dei beni della Regione.
7.5 I Revisori Regionali dei Conti eseguono il riscontro dei registri contabili e dei documenti giustificativi, relativi alle spese sostenute in nome e per conto della Regione, e predispongono una relazione scritta da presentare all’approvazione del Consiglio Regionale, unitamente al conto consuntivo. /su_spoiler]
Art. 8 - Giunta esecutiva
8.1 E' facoltà del Consiglio Regionale nominare, secondo le previsioni del regolamento regionale, una giunta esecutiva regionale composta da un numero ristretto di membri presieduta e convocata dal Segretario Regionale.
8.2 La Giunta non può comunque vicariare le competenze deliberative del Consiglio Regionale e quelle rappresentative del Segretario Regionale.
Art. 9 - Durata delle cariche regionali e decadenza
9.1 Tutte le cariche elettive regionali hanno durata quadriennale.
9.2 Sono causa di decadenza anticipata dalle cariche regionali, oltre alle fattispecie previste dall’art. 6 Statuto, anche le seguenti condizioni:
– l’assunzione presso Azienda di altra Regione;
– la assenza, non tempestivamente e formalmente giustificata e priva di opportuna sostituzione, a tre riunioni del Consiglio Regionale;
– l’assunzione dell’incarico di Direttore Generale, Sanitario ed Amministrativo di un’Azienda Sanitaria sul territorio nazionale.
9.3 Il commissariamento della Regione ai sensi dell’art. 11 co. 2 Statuto fa decadere ex art. 6 co. 6 Statuto tutte le cariche elettive regionali.
9.4 Non appena avuta conoscenza della vacanza di una carica, la cui elezione compete al Consiglio Regionale, per decadenza del titolare prima del termine naturale, il Segretario Regionale provvede entro 30 giorni alla convocazione del Consiglio Regionale per la copertura della carica.
9.5 Se la carica decaduta è quella di Segretario Regionale, la convocazione del Consiglio Regionale elettivo, entro 30 giorni, è di competenza del Segretario Nazionale Organizzativo. In caso di vacanza della carica di Segretario Regionale a seguito di dimissioni, la convocazione del Consiglio Regionale elettivo, nello stesso termine, compete al Vice Segretario Regionale Vicario. Se la decadenza del Segretario Regionale avviene per perdita delle condizioni di eleggibilità di cui all’art. 6 Statuto, lo stesso, come reggente, mantiene la carica per l’ordinaria gestione fino all’elezione del nuovo Segretario Regionale. In caso di suo impedimento o rinuncia subentra il Vice Segretario Vicario. Se la decadenza avviene per mozione di sfiducia, il Presidente provvederà a nominare, per l’ordinaria gestione, un reggente tra gli iscritti della regione, non componenti la Segreteria Regionale decaduta e che abbia un’adeguata esperienza sindacale, rappresentatività ed anzianità di iscrizione.
Art. 10 - Perdita del diritto di voto
10.1 Al termine quadriennale di validità delle cariche regionali senza il rinnovo delle medesime secondo i termini statutari e regolamentari vigenti, le stesse perdono diritto di esprimere il loro voto nelle Sedi ordinariamente consentite a norma di Statuto.