“Premialità Covid” – proposta della Giunta Provinciale e controproposta CIMO


Il comunicato stampa n° n. 1138 diramato ieri dall’ufficio stampa della PAT annunciava quello che a più riprese il Presidente della Giunta Provinciale e l’Assessore Segnana hanno nelle scorse settimane promesso per ringraziare gli operatori sanitari che in questo periodo si sono spesi per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dall’epidemia da Corona Virus.

 

Destinati dall’amministrazione provinciale per il Bonus Sanità, nella prossima delibera un primo intervento 15 i milioni destinati al personale sanitario impegnato nell’emergenza. Arriverà con la busta paga di giugno il bonus sanità per il personale sanitario impegnato in prima linea nell’emergenza Coronavirus.

Si riporta il testo integrale del Comunicato stampa n. 1138

 

CONTRO-PROPOSTA CIMO TRENTINO

Durante il picco pandemico al personale direttamente coinvolto nella cura e nell’assistenza dei pz. Covid va sicuramente riservato un merito particolare che andrà adeguatamente corrisposto, ma non si può non tenere conto anche del personale che a vario titolo, pur in realtà non Covid (ma non per questo da ritenersi Covid-free), ha garantito il mantenimento dei livelli essenziali e non differibili di assistenza al medesimo rischio di contagio.
Va quindi in questa direzione la proposta che CIMO Trentino intende fare per non escludere nella prima fase della corresponsione del bonus, anche questa categoria di personale che, pur non in prima linea, ha rappresentato una retrovia indispensabile a garantire la tenuta del sistema sanitario provinciale in una fase molto delicata e allo stesso tempo ugualmente molto rischiosa per le tutele e la sicurezza personale dei sanitari.
Auspichiamo quindi un gesto concreto di attenzione ad un aspetto che merita di essere valorizzato e riconosciuto, diversamente si rischierebbe a nostro avviso di alimentare una diffusa sfiducia nella capacità del decisore politico di riconoscere i meriti dei sanitari che con la loro costante e quotidiana opera rappresentano il valore aggiunto del nostro sistema sanitario provinciale.

 

La segretaria provinciale
CIMO Trentino
Sonia Brugnara